ABC Napoli — durezza dell'acqua, bollettino e autolettura

ABC (Acqua Bene Comune) Napoli gestisce il servizio idrico per Napoli città e una parte dell'area metropolitana, servendo circa 1 milione di abitanti. La rete idrica napoletana è alimentata prevalentemente dalle storiche sorgenti del Serino, in provincia di Avellino, una delle fonti italiane di maggior qualità microbiologica.

La tabella delle zone

ZonaDurezza media (°f)Note
Napoli centro storico18Sorgenti Serino prevalenti
Vomero, Posillipo17Sorgenti Serino
Bagnoli, Fuorigrotta19Mix sorgenti+pozzi
Ponticelli, Barra, San Giovanni20Sorgenti Serino
Comuni Gori (Pomigliano, Casoria, ecc.)24Gestore diverso

La rete e le sue fonti

L'acquedotto napoletano è uno dei più storicamente importanti d'Italia, con origini romane (Acqua Augusta) e ottocentesche (Acquedotto del Serino). Le fonti principali oggi:

  • Sorgenti del Serino: oltre 80% dell'erogazione, captate in provincia di Avellino, trasportate a Napoli da un acquedotto di 100 km.
  • Pozzi della piana di Volla: integrazione, utilizzati con dosaggio variabile a seconda della stagione.
  • Sorgenti del Lufrano: contributo minore, qualità eccellente.

Le durezze sono stabili nell'anno, con leggere variazioni stagionali quando aumenta il contributo dei pozzi (estate, alta richiesta).

Come fare l'autolettura

Online: sito abc.napoli.it → area clienti. App ABC Napoli: iOS e Android. Telefono: 800 999 119 (numero verde).

Le letture vanno comunicate nella finestra utile in bolletta. Cifre nere del contatore.

Voltura e subentro

Tutte le procedure sono gestibili via:

  • Area clienti del sito
  • App ABC Napoli
  • Sportelli ABC presenti in più zone della città
  • Numero verde

Tempi 7-15 giorni per voltura, fino a 30 giorni per subentro con sopralluogo. Costi 25-50 €.

Bollettino di qualità

Su abc.napoli.it, sezione "Acqua di rete" → "Qualità". Bollettino semestrale per zone della città. Parametri D.Lgs. 18/2023 completi.

Cosa fare a Napoli

Con durezza media 18 °f (mediamente dura), Napoli è in una situazione favorevole tra i grandi capoluoghi:

  • Caldaia tradizionale: nessun trattamento strettamente necessario. UNI 8065 indica trattamento sopra i 25 °f.
  • Caldaia a condensazione: filtro polifosfati raccomandato (UNI 8065 ≤ 15 °f), addolcitore opzionale.
  • Lavastoviglie: sale rigenerante a livello 2-3.
  • Rubinetterie: pulizia ordinaria mensile.

L'addolcitore a Napoli ha payback economico oltre i 6-8 anni per la famiglia media: conviene economicamente solo per consumi sopra 250 m³/anno o per chi vuole un upgrade complessivo della qualità dell'acqua.

Per l'acqua bevuta: l'acqua di Napoli è una delle migliori d'Italia in termini di gusto. Non c'è necessità di depuratore. Per chi vuole comunque acqua a basso residuo, una caraffa filtrante (BRITA Marella) è sufficiente. Vedi la scheda BRITA Marella XL (acquisto Amazon).

Per la durezza completa di tutti i capoluoghi italiani: tabella per città.