Quanto ti costa il calcare ogni anno

Tre voci di costo nascoste: energia extra in caldaia, detersivi in eccesso, manutenzione anticipata. Inserisci i tuoi parametri per una stima ragionata, basata su UNI 8065 ed ENEA.

Come si calcolano questi numeri

La stima si basa su tre meccanismi documentati:

  1. Perdita di efficienza in caldaia: la norma UNI 8065 e la letteratura impiantistica concordano nello stimare in circa il 7% la perdita di efficienza per ogni millimetro di incrostazione sullo scambiatore di calore. Lo spessore atteso cresce con la durezza dell'acqua sopra i 15 °f e con i cicli termici.
  2. Maggiori dosaggi di detersivo: i produttori di detersivi indicano in etichetta dosaggi aumentati per acque dure, con incrementi tra il 10% (durezza tra 15 e 20 °f) e il 35% (durezza sopra 30 °f) rispetto all'acqua dolce.
  3. Manutenzione e sostituzione anticipata: caldaie e scaldabagni con incrostazioni richiedono più interventi di lavaggio chimico (60–180 € ognuno) e hanno vita media ridotta. Le lavatrici con resistenza incrostata bruciano la resistenza con frequenza doppia.

La cifra finale è una stima orientativa: l'usura reale dipende da fattori che non rientrano nei tre parametri di input (qualità specifica dell'acqua, età degli impianti, abitudini d'uso, regolazione caldaia).