Durezza acqua a Belluno

Durezza media misurata dal gestore idrico, in gradi francesi (°f), con classificazione tecnica e indicazione di trattamento.

Veneto · gestore: BIM GSP

Belluno

Classificazione: Dolce

12°f range tipico 8–16 °f

Cosa significa per la tua casa

L'acqua di Belluno è Dolce: il calcare in casa è un problema marginale. Caldaie, lavatrici e rubinetti non subiscono incrostazioni significative. L'addolcitore d'acqua per uso domestico, in queste condizioni, non è necessario. Può avere senso un piccolo filtro a sedimenti per particolato, oppure, se l'acqua è ricca di cloro, un filtro a carboni attivi sotto il lavello.

Capienza addolcitore consigliata

Per una famiglia di 4 persone con consumo idrico tipico di 180 m³/anno, e una durezza in ingresso di 12 °f, la capacità netta necessaria è di circa 0 m³·°f a ciclo con rigenerazione settimanale. Modelli compatti tra 18 e 25 litri di resine coprono comodamente. Confronto modelli →

Confronto con altre città

La durezza di Belluno (12 °f) si colloca nel Dolce. Per riferimento, valori tipici in altre città capoluogo:

  • Milano: 28 °f (dura) · Roma: 30 °f (dura) · Napoli: 18 °f (mediamente dura) · Torino: 20 °f (mediamente dura)
  • Bari: 34 °f (dura) · Bologna: 30 °f (dura) · Firenze: 25 °f (dura) · Genova: 15 °f (mediamente dura)

Apri la tabella completa di tutti i capoluoghi italiani →

Come si misura la durezza dell'acqua

La durezza dell'acqua misura il contenuto di sali di calcio e magnesio disciolti, espressi convenzionalmente come carbonato di calcio (CaCO3). In Italia si usa il grado francese (°f), dove 1 °f corrisponde a 10 mg/L di CaCO3. Sono in uso anche il grado tedesco (°dH, 1 °dH = 1,79 °f) e il grado inglese (°e Clark, 1 °e = 1,43 °f).

Classificazione tecnica corrente:

  • Acque molto dolci: fino a 8 °f. Comuni in zone montane, di origine sorgentizia.
  • Acque dolci: 8–15 °f. Senza problemi di incrostazioni rilevanti.
  • Acque mediamente dure: 15–25 °f. Il calcare inizia a manifestarsi su rubinetti e lavatrici; addolcitore consigliato ma non indispensabile.
  • Acque dure: 25–35 °f. Addolcitore raccomandato dalla UNI 8065 sopra i 25 °f per gli impianti termici.
  • Acque molto dure: oltre 35 °f. Addolcitore tecnicamente necessario; rigenerazione frequente.

La durezza in uscita dagli impianti domestici di addolcimento non può scendere sotto 15 °f (D.M. 25/2012): valori inferiori renderebbero l'acqua aggressiva, con rischio di corrosione delle tubature di rame e zincate.