Durezza acqua a Bolzano
Durezza media misurata dal gestore idrico, in gradi francesi (°f), con classificazione tecnica e indicazione di trattamento.
Bolzano
Classificazione: Dolce
Cosa significa per la tua casa
L'acqua di Bolzano è Dolce: il calcare in casa è un problema marginale. Caldaie, lavatrici e rubinetti non subiscono incrostazioni significative. L'addolcitore d'acqua per uso domestico, in queste condizioni, non è necessario. Può avere senso un piccolo filtro a sedimenti per particolato, oppure, se l'acqua è ricca di cloro, un filtro a carboni attivi sotto il lavello.
Da dove arriva l'acqua di Bolzano
Bolzano si approvvigiona principalmente dalla falda della conca cittadina, raggiunta da pozzi profondi, con alcune sorgenti che completano il sistema. L’acqua sotterranea resta a contatto con sedimenti e rocce e ne scioglie calcio e magnesio; quantità e durata di questo scambio naturale determinano la durezza. Pozzi profondi e sorgenti non hanno la stessa storia idrogeologica, quindi possono presentare mineralizzazioni diverse e venire combinati in proporzioni variabili. Il valore riferito al comune esprime una media della rete e può cambiare fra zone di fornitura e assetti stagionali delle captazioni.
Serve un trattamento a Bolzano?
Con un'acqua così dolce non serve dimensionare un addolcitore. Se vuoi migliorare il gusto o trattenere eventuali sedimenti, puoi valutare un filtro a carboni attivi o a sedimenti, scelto in base al problema reale. Se usi apparecchi particolarmente delicati, controlla periodicamente la durezza e segui le indicazioni del produttore.
Confronto con altre città
La durezza di Bolzano (10 °f) si colloca nel Dolce. Per riferimento, valori tipici in altre città capoluogo:
- Milano: 28 °f (dura) · Roma: 30 °f (dura) · Napoli: 18 °f (mediamente dura) · Torino: 20 °f (mediamente dura)
- Bari: 34 °f (dura) · Bologna: 30 °f (dura) · Firenze: 25 °f (dura) · Genova: 15 °f (mediamente dura)
Come si misura la durezza dell'acqua
La durezza dell'acqua misura il contenuto di sali di calcio e magnesio disciolti, espressi convenzionalmente come carbonato di calcio (CaCO3). In Italia si usa il grado francese (°f), dove 1 °f corrisponde a 10 mg/L di CaCO3. Sono in uso anche il grado tedesco (°dH, 1 °dH = 1,79 °f) e il grado inglese (°e Clark, 1 °e = 1,43 °f).
Classificazione tecnica corrente:
- Acque molto dolci: fino a 8 °f. Comuni in zone montane, di origine sorgentizia.
- Acque dolci: 8–15 °f. Senza problemi di incrostazioni rilevanti.
- Acque mediamente dure: 15–25 °f. Il calcare inizia a manifestarsi su rubinetti e lavatrici; addolcitore consigliato ma non indispensabile.
- Acque dure: 25–35 °f. Addolcitore raccomandato dalla UNI 8065 sopra i 25 °f per gli impianti termici.
- Acque molto dure: oltre 35 °f. Addolcitore tecnicamente necessario; rigenerazione frequente.
La durezza in uscita dagli impianti domestici di addolcimento non può scendere sotto 15 °f (D.M. 25/2012): valori inferiori renderebbero l'acqua aggressiva, con rischio di corrosione delle tubature di rame e zincate.