Durezza dell'acqua in Lombardia, città per città

La Lombardia è una delle regioni italiane con la maggior variabilità di durezza dell'acqua tra le sue province. Si va dai 5-10 °f delle valli alpine di Sondrio (acque sorgentizie molto dolci) ai 30-36 °f della pianura padana (acque di falda ricche di carbonati). La differenza è esclusivamente geologica: in pochi chilometri di distanza si trovano acquedotti con composizione chimica radicalmente diversa.

La tabella delle province

CittàDurezza media (°f)GestoreClassificazione
Sondrio8SecamMolto dolce
Como16Como AcquaMediamente dura
Bergamo24UniacqueMediamente dura
Varese22Alfa SrlMediamente dura
Brescia25A2A Ciclo IdricoDura
Milano28MMDura
Monza30BrianzAcqueDura
Cremona30Padania AcqueDura
Pavia30Pavia AcqueDura
Lodi32SALDura
Mantova32Tea AcqueDura

I valori sono medie pubblicate dai gestori; per misure puntuali al rubinetto si consiglia un'analisi specifica via kit di test.

Implicazioni pratiche

Zone alpine (Sondrio, valli di Como, Valtellina, Valle Imagna): la durezza sotto i 12 °f non comporta problemi di calcare in casa. Nessun trattamento necessario per la caldaia. Le rubinetterie restano pulite con l'asciugatura quotidiana. La lavastoviglie va settata su H0 o H1.

Fascia prealpina (Bergamo, Brescia, Varese, Como pianura): durezza tra 22 e 28 °f, area di confine. Per impianti termici a condensazione moderni (richiedono ≤ 15 °f UNI 8065) un trattamento è raccomandato — filtro polifosfati per acque sotto i 25 °f, addolcitore per acque sopra. Per le caldaie tradizionali, il polifosfato basta fino a 25 °f.

Pianura padana (Milano, Monza, Brianza, Lodi, Cremona, Pavia, Mantova): durezza tra 28 e 36 °f. La norma UNI 8065 raccomanda l'addolcimento per impianti termici sopra i 25 °f. L'addolcitore d'acqua di casa diventa l'investimento naturale. Il payback è sotto i 3 anni considerando il solo risparmio energetico.

La rete di Milano

La rete idrica milanese, gestita da MM (Metropolitana Milanese), è alimentata da oltre 400 pozzi profondi distribuiti in tutto il territorio comunale. La durezza media è intorno ai 28 °f, ma con variazioni significative tra le diverse zone:

  • Centro storico, Brera, Porta Romana: 26-28 °f
  • Periferia ovest (San Siro, Lampugnano, Baggio): 24-26 °f
  • Periferia est (Lambrate, Forlanini): 28-30 °f
  • Periferia sud (Gratosoglio, Quintosole): 30-32 °f

MM pubblica i bollettini di qualità per quartiere sul proprio sito, con aggiornamenti semestrali. È utile consultarli se si vuole dimensionare con precisione un addolcitore o un trattamento.

La rete di Bergamo

Uniacque gestisce la rete di Bergamo e di gran parte della provincia. Le acque della città provengono prevalentemente da pozzi profondi della pianura pedemontana, con durezza media intorno ai 24 °f. Nelle valli (Valle Brembana, Valle Seriana, Val Cavallina) la durezza scende rapidamente in funzione dell'altitudine: a 800 m s.l.m. ci si attesta sotto i 12 °f. Il dimensionamento di trattamenti dell'acqua va fatto sul punto specifico di erogazione, non sulla media provinciale.

La rete di Mantova e l'oltrepò

Tea Acque (Mantova) e Pavia Acque (Pavia) gestiscono le acque della pianura padana sud-orientale. Le durezze sono tra le più alte in regione, con punte di 35 °f in alcune zone rurali. Sono le aree dove l'addolcitore non è una scelta ma una necessità tecnica per chi vuole proteggere caldaia e elettrodomestici.

Cosa fare in Lombardia, in pratica

  1. Misura la tua acqua al rubinetto con un kit di test (vendita 12-15 € online).
  2. Sopra i 25 °f: considera un addolcitore. Come si sceglie.
  3. Tra 15 e 25 °f: filtro polifosfati prima della caldaia è sufficiente nella maggior parte dei casi.
  4. Sotto i 15 °f: niente trattamento necessario, solo pulizia di routine.

Per la durezza completa di tutti i capoluoghi italiani: tabella per città.