Protezione impianti termici WK
Scheda editoriale · Prevenzione

WK — dosatore polifosfati per caldaia (orientabile)

Dosatore di polifosfati da installare sulla linea acqua fredda in ingresso alla caldaia. Rilascia in quantità controllate polifosfato di sodio (D.M. 174/2004) che lega calcio e magnesio impedendo la formazione di incrostazioni sullo scambiatore. Attacchi ruotabili per installazione anche in spazi ristretti. Cartuccia inclusa, ricarica ogni 6-12 mesi a seconda di durezza e consumi. Soluzione di compromesso tra il filtro a calza per sedimenti e l'addolcitore vero e proprio: efficace fino a 25-30 °f, sopra quella soglia il polifosfato non basta più.

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Riferimenti normativi

I dispositivi di trattamento dell'acqua potabile a uso domestico sono regolati dal D.M. 25 del 7 febbraio 2012. La qualità dell'acqua erogata in Italia è disciplinata dal D.Lgs. 18/2023 (recepimento Direttiva UE 2020/2184). L'installazione di impianti idrici e di trattamento acqua richiede impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008 con rilascio della dichiarazione di conformità.

Per gli impianti termici la norma UNI 8065:2019 indica il trattamento dell'acqua di alimento sopra i 25 °f di durezza (caldaie tradizionali) o sopra i 15 °f (caldaie a condensazione). Il valore di durezza in uscita da un addolcitore domestico non può scendere sotto i 15 °f per non rendere l'acqua aggressiva sulle tubature.

Quando ha senso (e quando no)

I dispositivi di prevenzione (filtri polifosfati, pre-filtri a sedimenti, dosatori) hanno senso quando vuoi proteggere uno specifico apparecchio (caldaia, lavatrice) o aumentare la pulizia dell'acqua erogata. Sono soluzioni di compromesso: efficaci nei loro limiti, ma non sostituiscono trattamenti più completi se la durezza dell'acqua in ingresso è alta. Per durezze sopra i 30 °f il polifosfato non basta più: serve un addolcitore vero.

Cosa controllare prima dell'acquisto

  • Compatibilità tecnica con il tuo impianto (dimensioni, attacchi, pressione di rete)
  • Specifiche dichiarate dal produttore (capacità, portata, certificazioni NSF/IAPMO/ACS quando applicabili)
  • Garanzia e durata media stimata, in particolare sulle parti soggette a usura (resine, membrane, cartucce)
  • Costi di esercizio annuali (sale, ricariche, sostituzione filtri)
  • Manutenzione richiesta e relativa periodicità
  • Installazione: se richiede impresa abilitata (D.M. 37/2008) o se è fai-da-te

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Avvertenze. Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e tecnico. Non sostituiscono il sopralluogo di un installatore abilitato. L'installazione di impianti idrici e di trattamento acqua dev'essere effettuata da un'impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008, con rilascio della relativa dichiarazione di conformità.