Togliere il calcare dalla lavastoviglie e dosare correttamente il sale rigenerante

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici dove il sale rigenerante è di serie ma viene gestito male. Tre persone su dieci, nelle nostre zone con acqua dura, non sanno che esiste il vano del sale rigenerante separato dalle pastiglie multifunzione, oppure lo lasciano vuoto pensando che le pastiglie "tutto in uno" facciano tutto. Il risultato sono bicchieri velati, cestelli opachi, bracci spruzzatori che si intasano in pochi mesi.

In questo articolo: come si configura correttamente la durezza, come si decalcifica una macchina già incrostata, e perché in alcuni casi conviene un addolcitore a monte.

Cosa fa il sale rigenerante

La lavastoviglie ha un piccolo addolcitore interno fatto di resine a scambio ionico. Quando le resine sono "cariche" di sodio, scambiano calcio e magnesio dell'acqua di lavaggio con sodio, addolcendo l'acqua del ciclo. Dopo qualche centinaio di litri, le resine sono sature di calcio e vanno rigenerate: la macchina inonda le resine con una soluzione satura di salamoia (acqua + sale rigenerante) che ridà loro il sodio espellendo il calcio in fogna.

Il sale rigenerante non viene quindi a contatto con le stoviglie: serve solo a rigenerare le resine. È cloruro di sodio puro (NaCl) in pastiglie grosse o granuli, da non confondere col sale alimentare (contiene antiagglomeranti dannosi alle resine).

Settaggio corretto della durezza

Tutte le lavastoviglie hanno un'impostazione di "durezza acqua" che regola la frequenza di rigenerazione interna. La scala è in genere 0-9 (Bosch/Siemens/Miele/Whirlpool) o H0-H7 (alcune di vecchie generazione).

Durezza acqua (°f)Settaggio Bosch/SiemensSettaggio Miele
0-400
5-711
8-1422
15-2133
22-2944
30-3655
37-4366
44-5077

Per la procedura di settaggio (cambia per ogni marca, ma la logica è uguale): tieni premuto un tasto specifico (Start, P, +) per 3-5 secondi all'accensione, scorri con i tasti programmi, conferma. Sul manuale della macchina ci sono i dettagli esatti.

Per la durezza della tua acqua consulta la tabella per città di Calcare.it.

Errori frequenti:

  • Lasciare il settaggio di fabbrica (di solito H4, equivalente a 21-29 °f): se vivi a Bari (33 °f) le resine non riescono a tenere; se vivi a Sondrio (10 °f) sprechi sale a vuoto.
  • Confondere °dH (gradi tedeschi) con °f. Le lavastoviglie premium tedesche (Miele, Bosch top) accettano sia °dH sia °f: controlla in manuale.

Decalcificazione di una lavastoviglie incrostata

Quando bracci spruzzatori, cestelli e resistenza presentano patine bianche visibili, il settaggio corretto da solo non basta: serve un ciclo di decalcificazione vero.

Materiali: 250-300 g di acido citrico in polvere alimentare.

Procedura:

  1. Lavastoviglie vuota (niente stoviglie, niente pastiglia detersivo).
  2. Versa l'acido citrico nel cestello inferiore (non nel cassetto detersivo).
  3. Avvia un ciclo intensivo a 70 °C o programma "auto" caldo lungo.
  4. Lascia completare normalmente.
  5. Se la patina sulle guarnizioni è particolarmente spessa, ripeti dopo 1-2 settimane.

Costo per ciclo: ~1-2 €. I prodotti commerciali "decalcificante lavastoviglie" (Finish, Sole, Lasciè) contengono la stessa molecola con additivi a un costo per ciclo di 3-5 €.

Da evitare:

  • Sale grosso da cucina nel cestello: non scioglie il calcare già formato (è solo NaCl). La confusione è frequente perché si pensa "uso il sale rigenerante in più", ma il sale rigenerante va nel vano dedicato, non a contatto con le stoviglie.
  • Candeggina: disinfetta e sbianca ma non scioglie il calcare. Può aggredire le guarnizioni in gomma.
  • Aceto puro in cicli caldi prolungati: l'acido acetico attacca a lungo termine le guarnizioni in silicone.

Bracci spruzzatori: smonta e sciacqua

Se l'acqua esce a fontana o spruzza in modo irregolare, i fori dei bracci sono otturati. Si tolgono con due movimenti.

  1. Estrai i cestelli.
  2. Svita il braccio inferiore tirandolo verso l'alto (si sgancia a pressione o si svita con anello centrale, a seconda del modello).
  3. Stesso per il braccio superiore.
  4. Immergi entrambi in una bacinella con acqua tiepida + 50 g di acido citrico per 30 minuti.
  5. Risciacqua sotto acqua corrente, controllando che ogni foro lasci passare l'acqua.
  6. Rimonta.

Il filtro centrale di fondo (a maglia, sotto i bracci) va smontato, sciacquato e spazzolato ogni 4-6 settimane: i residui di cibo che ci si bloccano sono molto più comuni del calcare ma altrettanto dannosi per il ciclo di lavaggio.

La soluzione a monte

Per chi vive in zona con acque sopra i 30 °f, la soluzione strutturale è l'addolcitore d'acqua di casa. Con acqua addolcita in ingresso, la lavastoviglie:

  • Può settare la durezza a 0 (le resine interne non lavorano).
  • Consuma il 25-35% in meno di detersivo a parità di pulizia.
  • I bracci spruzzatori restano puliti per anni.
  • La resistenza non si incrosta: i programmi caldi mantengono l'efficienza piena.

Approfondimento nella nostra guida agli addolcitori.

Per dimensionare correttamente il sale rigenerante in base alla tua acqua, abbiamo il calcolatore lavastoviglie di Calcare.it.